CPT2 World

Rete internazionale dei pazienti CPT II

Rara, ma mai da soli.

Disegno animato: tre gocce di grasso arrivano davanti a una porta chiusa col lucchetto e non entrano; dietro la porta il muscolo perde colore e alla fine si spezza.
Il grasso arriva, ma la porta per bruciarlo è chiusa: manca l’enzima che la apre. Il muscolo resta senza carburante, e sotto sforzo si rompe.

Questa pagina nasce dall’iniziativa di una mamma, Simona, e di suo figlio, che ha la CPT II con diagnosi arrivata a 15 mesi. L’obiettivo è condividere le proprie esperienze, lo stile di vita e le terapie, e conoscere nuove persone con la stessa patologia da ogni parte del mondo, così da non sentirsi soli ma parte di una comunità.

Persone con la stessa malattia rara, sparse nel mondo, che si collegano fra loro

Hai le urine scure adesso, dopo uno sforzo? Cosa fare, subito →

Il corpo resta senza carburante con il serbatoio pieno.

  1. I grassi sono la riservaQuando lo zucchero finisce — sotto sforzo, a digiuno, con la febbre — il corpo passa a bruciare i grassi.
  2. La porta è chiusaLa CPT II è l'enzima che fa entrare i grassi dove si bruciano. Se manca, i grassi restano fuori.
  3. L'energia non arrivaFra una crisi e l'altra non si sente niente. Il conto arriva quando lo sforzo dura, o quando si salta un pasto di troppo.
  4. Il muscolo si rompeLe fibre si sfaldano e finiscono nel sangue: dolore, urine scure, e il rischio vero, che è per i reni.
Le tre forme del deficit di CPT II disposte sull’età in cui compaiono: neonatale il 6% dei casi, infantile l’8%, miopatica l’86% dall’adolescenza in poi. 6% 8% 86% neonatale infantile miopatica alla nascita adolescenza ed età adulta
Quella che compare da grandi è quasi nove casi su dieci, ed è anche la meno grave: online si finisce quasi sempre sulla forma neonatale, che è la più rara. Percentuali: Orphanet (ORPHA:157).

Perché esiste, e chi l’ha pensato

Nasce da un’idea di Simona, una mamma italiana: suo figlio ha la CPT II, e quello che serviva sapere non stava mai tutto nello stesso posto. Serve a due cose: trovare le altre persone, e non arrivare in pronto soccorso a mani vuote.

Da dove vuoi cominciare

Il problema non è l'informazione. È che non arriva dove serve.

Il pronto soccorso non la conosce

Una crisi di CPT II sembra una disidratazione, un colpo di calore, un'influenza. Il trattamento giusto — glucosata endovena subito, senza aspettare l'ipoglicemia — è controintuitivo per chi non conosce la malattia.

I pazienti sono sparsi

Oggi chi cerca altre persone con CPT II finisce in gruppi Facebook che raccolgono decine di malattie metaboliche diverse. Nel 2026 ci sono ancora pazienti che chiedono online dove trovare qualcuno come loro.

Le fonti serie non sono strumenti

Orphanet, NORD, i registri europei: materiale eccellente, ma nessuno di questi ti mette in mano qualcosa da mostrare al medico alle tre di notte.